Benvenuti a Gaeta — Opera PopolareProgetto
Scuole
BENVENUTI A GAETA · PROGETTO SCUOLE

La storia
si ascolta.
E si impara.

Gaeta, l’Annunziata e le voci della sua memoria. Un viaggio educativo tra luoghi, storia e musica, pensato per crescere insieme alla tua classe.

3percorsi
7brani
30domande
Gli interpreti di Benvenuti a Gaeta negli spazi dell’Annunziata, durante una scena corale.
UN LUOGO. MOLTE VOCI.Dal patrimonio
alla tua classe.
Fotografia di scena · non ricostruzione documentaria© Roberto Viccaro
IL PROGETTO

Non solo una visita.
Una storia da capire.

Benvenuti a Gaeta — Progetto Scuole trasforma l’incontro con l’opera in un percorso di conoscenza del territorio: prepararsi in classe, esplorare i luoghi attraverso fonti e immagini, ascoltare le canzoni e costruire una restituzione personale e collettiva.

La proposta mette in dialogo storia, italiano, geografia, arte, musica ed educazione civica. Si può svolgere in aula, anche senza uscita didattica; una visita al complesso o un incontro con gli artisti possono essere concordati come approfondimenti.

01 · Scopri02 · Ascolta03 · Rifletti04 · Crea

Proposta educativa da adattare con i docenti. Le durate indicate riguardano il lavoro didattico, non la durata dello spettacolo o una visita già prenotata.

OGNI ETÀ, UN MODO DI SCOPRIRE

Il viaggio cresce
con gli studenti.

Tre porte d’ingresso, obiettivi differenti e un’attività dedicata a ogni classe, dalla prima primaria alla quinta superiore.

01SCUOLA PRIMARIA · I–V

Guardare e meravigliarsi.

Immagini, ascolto, parole e piccoli gesti di cura. Il patrimonio prende forma in un museo di classe.

02SCUOLA MEDIA · I–III

Cercare e collegare.

Luoghi e documenti diventano indizi. La classe costruisce un’audioguida con voci, domande e fonti.

03SCUOLA SUPERIORE · I–V

Interpretare e progettare.

Fonti, drammaturgia e responsabilità del racconto. Un laboratorio per diventare autori consapevoli.

DALL’OPERA AL PROGETTO EDUCATIVO

Uno spettacolo che nasce
dai luoghi.

Benvenuti a Gaeta è un racconto itinerante e immersivo: il pubblico attraversa il complesso dell’Annunziata, incontrando teatro, musica e immagini. [8]

L’Annunziata diventa racconto.

Il viaggio scenico si apre nel chiostro, incontra la memoria dell’assistenza nell’antico ospedale, dà voce alla Ruota degli Esposti e rievoca il soggiorno di Pio IX e l’accoglienza di Ferdinando II. La Cappella d’Oro è parte di questo dialogo fra storia e scena. Il ritorno al chiostro e il finale Amare senza fine ricompongono il tema della cura. [8]

Da spettatori a giovani autori.

Il progetto scolastico parte da questa esperienza, ma non si limita a riassumerla. Una canzone diventa una domanda sul luogo, una voce scenica apre una riflessione e una fotografia invita a osservare. Gli studenti confrontano il racconto con le fonti e creano una propria restituzione: un disegno, una guida, un podcast o una proposta culturale.

Una parola da conoscere: site-specific.In questo progetto indica un’opera pensata in relazione a un luogo preciso: l’Annunziata non è soltanto uno sfondo, ma il punto di partenza del racconto.
01 / I LUOGHI

Le pietre hanno
qualcosa da dire.

Sei tappe di lettura, non una planimetria né un itinerario di accesso. Scegli un luogo e scopri il legame con una canzone.

02 / LA STORIA

Pio IX a Gaeta.
Tre date, nessuna confusione.

Lo spettacolo avvicina eventi lontani attraverso la musica. La ricerca storica li rimette nella loro successione.

Prima dell’Ottocento. Le origini dell’Annunziata si collocano nel primo Trecento: le fonti locali richiamano il 1320–1321. L’attività ospedaliera inizia nel 1355. Nel Seicento il complesso conosce importanti trasformazioni. [1] [2]

1848

Il papa trova rifugio a Gaeta.

Il 25 novembre Pio IX arriva a Gaeta, nel Regno delle Due Sicilie. Il suo soggiorno prosegue fino al settembre 1849. È un passaggio della storia politica e religiosa dell’Ottocento.

1849

Una lettera parte da Gaeta.

Il 2 febbraio l’enciclica Ubi primum consulta i vescovi sulla definizione del dogma dell’Immacolata Concezione. Non è ancora la proclamazione del dogma.

1854

La proclamazione è a Roma.

L’8 dicembre Pio IX proclama il dogma nella basilica di San Pietro, con Ineffabilis Deus. Sono trascorsi più di cinque anni dalla lettera scritta a Gaeta.

La storia documenta.
Il teatro interpreta.

Nel brano Il dogma dell’Immacolata Gaeta e la proclamazione sono avvicinate nel tempo scenico. In classe questa sintesi va esplicitata: Gaeta, 1849 = consultazione; Roma, 1854 = proclamazione. I dialoghi cantati non sono citazioni autografe dei personaggi storici. [8]

Chi era Papa Pio IX?

Pio IX si chiamava Giovanni Maria Mastai Ferretti, era nato a Senigallia e fu papa dal 1846 al 1878. Per questo percorso studiamo soprattutto il suo soggiorno a Gaeta e i documenti che permettono di ricostruirlo. Il personaggio interpretato nello spettacolo va distinto dalla persona storica. [9] [8]

Che cos’è un’enciclica?

Una lettera del papa. In questo caso Pio IX si rivolge ai vescovi e chiede il loro parere e informazioni sulle comunità. Per leggerla, cerchiamo autore, destinatari, data e scopo. [3]

Di quale dogma si parla?

Nella dottrina cattolica l’Immacolata Concezione riguarda il concepimento di Maria senza peccato originale. È distinta dal concepimento di Gesù. Il progetto ne propone una lettura storico-culturale, senza richiedere adesione religiosa. [3]

E la Repubblica Romana?

Viene proclamata il 9 febbraio 1849: dopo l’arrivo di Pio IX a Gaeta. Non bisogna invertirne la sequenza. Confrontare le date è un esercizio utile anche quando una sintesi divulgativa le confonde. [6]

03 / PERCORSI E ATTIVITÀ

La tua classe.
Il suo modo di imparare.

Scegli il grado e poi la classe. Cambiano gli obiettivi, le consegne, gli elaborati e le domande per la riflessione.

04 / ASCOLTARE PER COMPRENDERE

Sette canzoni.
Sette porte sulla storia.

Testi e musiche di Alessandro Musto. Scegli un brano: ascolta, leggi il testo di riferimento e trova la proposta per il grado scolastico selezionato. [8]

Nessun ascolto automatico. Si può lavorare anche sul testo, sulla descrizione o con una restituzione non cantata.

Registrazione dall’archivio della produzione · riproduzione locale, senza player esterni.

05 / METTITI ALLA PROVA

Le domande
aprono altre porte.

Dieci domande per ciascun grado, con spiegazione dopo ogni risposta. Nessun cronometro e nessuna classifica: il risultato serve a capire cosa riprendere insieme.

Il quiz segue il grado scelto nei percorsi. Per la prima e la seconda primaria, il docente può leggere le domande e raccogliere risposte orali.

Le risposte restano nella sessione. La riflessione non viene inviata né salvata automaticamente; puoi scaricarla sul tuo dispositivo.

06 / AREA DOCENTI

Un progetto da costruire
insieme alla scuola.

Materiali utilizzabili in classe, indicazioni per l’inclusione e una griglia di osservazione. Nessun percorso è presentato come certificato o obbligatorio.

Obiettivi e metodo

Conoscere il patrimonio locale; collocare fatti nel tempo; leggere testi e immagini; riconoscere il punto di vista di una voce scenica; collaborare alla produzione di un elaborato. Si alternano osservazione, ascolto guidato, lavoro in gruppo e revisione delle fonti. Le attività non richiedono una preparazione musicale specialistica.

Materiali e scansione del lavoro

Occorrono schede dei luoghi, testi delle canzoni, fogli e materiali per scrivere o disegnare. Per l’ascolto basta un dispositivo con casse; le attività possono proseguire senza connessione usando questa versione del sito. La registrazione degli elaborati è facoltativa.

La proposta base è di 3 ore per la primaria, 4 per le medie e 5 per le superiori. Il docente può scegliere un solo laboratorio o estendere il percorso. Un’eventuale visita va pianificata separatamente, senza sommarle una durata non ancora concordata.

Accessibilità e partecipazione

Consegnare poche istruzioni alla volta; leggere le consegne ad alta voce; usare parole-chiave e anticipazioni; permettere risposte orali, disegni o testi brevi; assegnare ruoli differenti nei gruppi. La Modalità classe ingrandisce la lettura e riduce gli elementi decorativi.

I testi di riferimento sono disponibili accanto all’audio. L’attività sui contenuti religiosi ha carattere storico e culturale. Cantare non è obbligatorio: sono possibili lettura, osservazione e analisi. L’adattamento concreto resta al docente in relazione alla classe.

Come affrontare la Ruota degli Esposti

Introdurre il tema con linguaggio adeguato all’età. Mettere al centro protezione, dignità e condizioni storiche. Non chiedere agli alunni di raccontare origini, adozioni, affidi o separazioni familiari. Non simulare la consegna di un bambino. Il docente può sostituire il brano con Dentro l’Annunziata o Amare senza fine.

Organizzare una visita o un incontro artistico

Le attività in presenza sono una possibilità da concordare con produzione e gestori del complesso. Prima di proporre l’uscita, definire data, numero e età degli studenti, accompagnatori, costi, condizioni di accesso, esigenze organizzative e spazi effettivamente disponibili.

Questa pagina non costituisce una prenotazione e non promette aperture, spettacoli, laboratori in presenza o gratuità non ancora confermati.

Elaborati, musica e dati degli studenti

La versione proposta non crea account, non raccoglie punteggi e non richiede dati degli alunni. Nessuna registrazione viene caricata. I brani e le foto conservano i rispettivi crediti.

Per un’eventuale pubblicazione esterna di video, audio o elaborati, scuola e produzione definiranno preventivamente l’uso dei materiali e le autorizzazioni necessarie. Il lavoro in aula e la diffusione pubblica sono due fasi distinte.

Un momento dello spettacolo Benvenuti a Gaeta, fotografato negli spazi del complesso.

Fotografia di scena · © Roberto Viccaro

Come osservare il lavoro?

Non si valuta quanto uno studente si emoziona o condivide una credenza. Si osservano conoscenza, metodo, ascolto, collaborazione e chiarezza della restituzione.

Griglia proposta · non sostituisce i criteri della scuola
CriterioCon guidaIn autonomiaCon approfondimento
Luoghi e tempoRiconosce con supporto.Descrive e ordina correttamente.Collega e contestualizza.
Fonti e raccontoDistingue con domande guida.Separa fatto e interpretazione.Motiva anche i limiti delle fonti.
Ascolto e testoIndividua parole-chiave.Spiega voce e messaggio.Argomenta le scelte narrative.
CollaborazionePartecipa con mediazione.Svolge il ruolo e ascolta.Integra contributi e rivede il lavoro.
RestituzioneComunica gli elementi essenziali.Presenta un prodotto chiaro.Adatta il prodotto al pubblico.
Alessandro Musto, autore e regista di Benvenuti a Gaeta
L’AUTORE INCONTRA LA SCUOLA

Alessandro Musto.

Autore, regista e produttore. Ha ideato Benvenuti a Gaeta e ne ha scritto i testi e le musiche, trasformando la memoria dell’Annunziata in un racconto da vivere e ascoltare.

Fondatore di Red Group, lavora nella produzione di musical, spettacoli ed esperienze immersive. Nel Progetto Scuole la scrittura e la musica diventano strumenti per avvicinare gli studenti alla storia dei luoghi e al patrimonio della propria comunità.

Un incontro gratuito con l’autore.

Le scuole che aderiscono al progetto possono richiedere un incontro gratuito con Alessandro Musto: un’occasione per scoprire come nasce l’opera, parlare di testi e musica e condividere le domande e i lavori realizzati in classe. Il confronto sarà adattato al grado scolastico.

Per richiedere l’incontro, scrivi a redgroupstudios@gmail.com, indicando scuola, classe, docente referente e periodo desiderato. Data e modalità saranno concordate in base alla disponibilità dell’autore.

LE SCUOLE PARTECIPANO

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L’adesione al Progetto Scuole è gratuita e non richiede un account. Puoi registrare una classe per invio. Per l’incontro gratuito con l’autore è necessario inviare una richiesta via email.

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Scuola, classe e nome del docente referente saranno visibili a tutti. Dopo l’invio i dettagli non potranno essere modificati sul sito. Controllali prima di pubblicarli.

Non inserire nomi di studenti, email, telefoni o altri dati personali. Titolare: Red Group S.r.l. I dati inseriti sono utilizzati per l’elenco pubblico delle adesioni. Per richieste sui dati pubblicati scrivi a redgroupstudios@gmail.com.

Scuole e classi aderenti

Adesioni inserite dalle scuole, dalla più recente. L’elenco non costituisce conferma di un incontro con l’autore.

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Elenco pubblico delle scuole partecipanti
ScuolaClasseDocente referente
SCUOLE · DOCENTI · DIRIGENTI

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Un percorso in aula, una visita da progettare o un incontro gratuito con Alessandro Musto. Partiamo dal grado scolastico e dagli obiettivi della tua scuola.

redgroupstudios@gmail.com

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